mètodo


mètodo s. m. [dal lat. methŏdus f., gr. μέϑοδος f., «ricerca, indagine, investigazione», e anche «il modo della ricerca», comp. di μετα- che include qui l’idea del perseguire, del tener dietro, e ὁδός «via», quindi, letteralmente «l’andar dietro; via per giungere a un determinato luogo o scopo»]. – […]

fonte: TRECCANI


Oggi il mondo odontoiatrico (insieme con i suoi pazienti) è sconvolto da dinamiche realmente nuove ed in parte preoccupanti.
Oggi a vari livelli – dalla produzione passando per la vendita e terminando con l’acquisto da parte del dentista – sono venuti al pettine tutti i nodi traducibili in criticità effettive di gestione dello studio odontoiatrico che per anni hanno posto la soddisfazione del paziente odontoiatrico all’ultimo posto.
Non è un caso se negli ultimi anni la domanda di servizi odontoiatrici è calata in modo tangibile. In proporzione agli sforzi profusi per anni atti a sensibilizzare le persone alle cure dentali, esse tendono a voler spendere meno per curarsi i denti ma non cedono facilmente alla tentazione di spendere quasi uno stipendio per comprare un iPhone! Si chiama, fra le altre cose, “Capacità di far passare un concetto” e qui per te si presenta una grossa opportunità differenziante.
Inoltre il paziente odontoiatrico oggi è un cliente a tutti gli effetti: non puoi pensare diversamente se vuoi recuperare terreno.

Pensa per un momento:
1) Come sarebbe avere pazienti che si presentano al tuo studio per la prima volta perché mandati dai tuoi pazienti attivi? E non una volta ogni tanto, intendo la maggior parte delle volte che hai pazienti nuovi.
2) Quanto verrebbe facilitato il tuo lavoro se tu riuscissi a minimizzare gli errori grazie a tecniche lavorative certificate dalla stessa azienda produttrice? 3) Quanto conta per te ottimizzare la spesa massimizzando la resa senza essere lasciato solo con le tue fatture o le tue rotture?
Oggi esistono troppi materiali, infiniti prodotti e servizi che possono essere fonte di dispersione economica e di pazienti. Troppa offerta porta a confondersi ecco perché la confusione regna sovrana nel settore. Ciò gioca a tuo svantaggio.

Il paziente si informa in modo autonomo, parla apertamente delle cure dentali ricevute con amici e con colleghi. Oramai sai bene che il paziente giudica importante il tuo modo di comunicare e fondamentali le tue capacità professionali, tanto quanto scontato è per lui il fatto che sia eccessivo il prezzo di qualsiasi tua prestazione. Fargli cambiare idea è possibile, se cambi qualcosa; perché l’ “abitudine” non è “evoluzione” ed è di Evoluzione che necessitano gli studi privati nel settore odontoiatrico.

Se pensi a quanto sia complicata l’anamnesi di un paziente e a quanto una clinica dentale possa far leva su questa complicatezza per circuirlo, è di vitale importanza che tu creda di poterlo e volerlo difendere; l’unico modo per rendere giustizia ad una delle categorie più screditate degli ultimi anni: quella dei medici odontoiatri.

È tempo che tu ti concentri maggiormente sulla soddisfazione del paziente odontoiatrico e che tu la ponga come il tuo obiettivo finale; non solo concettualmente bensì cambiando qualche tua oramai radicata e obsoleta abitudine di acquisto e gestione. Da lì viene tutto il buono che puoi facilmente immaginare.

Io posso aiutarti a farlo.
Se sai da dove cominciare, io posso esserti alleato per riuscire a farlo rapidamente. Se invece non sai come fare, posso darti consigli preziosi per cominciare a farlo subito.

PER CONTINUARE,
SCEGLI CHI SEI: